Si è svolto domenica 13 settembre il raduno regionale degli arbitri e degli osservatori arbitrali di Calcio a 5 del Comitato Regionale Arbitri Piemonte e Valle d’Aosta, una giornata dedicata alla preparazione atletica, alla formazione tecnica e al confronto in vista della stagione sportiva.

La mattinata ha preso il via presso il Centro Sportivo Chisola, dove gli arbitri hanno sostenuto i test atletici sul terreno di gioco in sintetico sotto la guida del referente atletico Regionale Giuseppe Milardi. A seguire le prove era presente anche il presidente del CRA Piemonte e Valle d’Aosta, Paolo Calcagno, insieme a diversi componenti del Comitato.

«Questi momenti rappresentano un passaggio fondamentale nella preparazione alla stagione – ha sottolineato Calcagno – perché ci permettono di verificare il lavoro svolto e, soprattutto, di ritrovarci come gruppo. Ai nostri arbitri chiediamo impegno, disponibilità al confronto e voglia di migliorarsi continuamente, con la consapevolezza della responsabilità che comporta rappresentare l’Associazione sui campi della nostra regione».

Terminata la parte atletica, l’attività è proseguita direttamente sul terreno di gioco con una sessione tecnica dedicata ad alcuni aspetti fondamentali della direzione arbitrale nel futsal.

Il delegato Calcio a 5 e vicepresidente del CRA, Roberto Scarafia, ha posto particolare attenzione sulla gestualità, sottolineando l’importanza di renderla chiara e uniforme. Una comunicazione precisa e immediatamente comprensibile rappresenta infatti uno strumento essenziale per rendere evidenti a tutti le decisioni assunte sul terreno di gioco.

Nel corso dell’attività pratica sono stati approfonditi anche lo spostamento e il posizionamento degli arbitri, con particolare riguardo alle situazioni statiche e ai calci piazzati.
Uno dei concetti maggiormente evidenziati da Scarafia è stato quello di essere sempre «pronti all’inaspettato». Situazioni eccezionali possono richiedere prontezza altrettanto eccezionale, lucidità e capacità di individuare rapidamente la corretta soluzione tecnica.

«Nel futsal tutto può cambiare in una frazione di secondo e per questo dobbiamo essere preparati anche a ciò che non possiamo prevedere – ha spiegato Scarafia –. Gestualità, spostamento e posizionamento devono diventare naturali e uniformi, così da permettere all’arbitro di comunicare con chiarezza e di essere nella condizione migliore per leggere anche le situazioni più inattese».

Indicazioni sviluppate attraverso esempi concreti, particolarmente importanti anche per i numerosi giovani arbitri recentemente inseriti nell’organico regionale, che per la prima volta saranno chiamati a confrontarsi con campionati di livello regionale.

Successivamente si sono uniti ai lavori gli osservatori arbitrali. Tra loro anche numerosi colleghi con importanti trascorsi sui campi nazionali, in grado di mettere a disposizione del gruppo un significativo patrimonio di esperienza e conoscenze maturato negli anni.

Il raduno è quindi proseguito presso i locali della sezione AIA di Nichelino, messi a disposizione per l’occasione. Al presidente e a tutti gli associati della sezione è stato rivolto il ringraziamento del comitato per l’ospitalità e la disponibilità.

Arbitri e osservatori hanno quindi svolto i consueti test regolamentari, momento importante per verificare e consolidare la conoscenza delle Regole del Gioco.
La parte tecnica è stata ulteriormente arricchita dall’intervento del componente del Settore Tecnico Mario Frasca, che ha approfondito il tema del tackle attraverso la visione di filmati e l’analisi di differenti episodi di gioco. Le immagini hanno consentito di chiarire criteri di valutazione e principi utili a favorire una sempre maggiore uniformità tecnica.

Di particolare rilievo anche l’intervento del componente del Settore Tecnico Nicolino Zona che ha analizzato una gara di campionato regionale unitamente ad una collega direttamente coinvolta sul campo, con un proficuo ed interattivo match analysis

Il raduno ha rappresentato così un’importante occasione di preparazione e crescita per l’intero organico regionale del Calcio a 5, attraverso il confronto con un obiettivo comune: affrontare la stagione con preparazione atletica, conoscenza regolamentare, uniformità tecnica e capacità di essere pronti anche di fronte alle situazioni più inattese.