I due giorni trascorsi al Sestriere per il raduno del Cra hanno dato molto a me come credo anche a tutti i miei colleghi , sia dal punto di vista strettamente tecnico sia da quello umano: c'è stata la possibilità di conoscere persone che condividono la mia stessa passione per l'arbitraggio, di scambiare con loro opinioni, storie, episodi vissuti in campo, con i più giovani che hanno potuto attingere molto dai consigli di colleghi più esperti. La serata di giovedì è servita per ambientarci nell'enorme Villaggio Olimpico, dove animazione, ottimo cibo e cordialità ci hanno sempre accompagnato durante la nostra permanenza; la prima giornata si è conclusa con i colloqui, in cui ognuno di noi si è confrontato con la commissione per un resoconto della stagione scorsa e per tracciare la giusta strada in vista della nuova annata. Il venerdì si è aperto con la parte più temuta ed impegnativa del raduno, le prove atletiche, quest'anno più probanti che mai vista l'altitudine di oltre 2000 m!Che fatica!!Ma almeno, da lì in poi la giornata è risultata più rilassante: dopo i quiz sul regolamento, la lezione sul campo e le foto in stile album Panini, è venuto un momento che reputo personalmente molto utile ed interessante, ovvero la visione di alcuni filmati utilizzati dalla Uefa come test per i propri fischietti, sui quali abbiamo potuto discutere e, talvolta, restare sinceramente perplessi per le decisioni assunte dalla federazione calcistica europea. La lezione tattica del professor Di Guida ha chiuso i lavori di giornata e la serata è stata libera; fuori dal Villaggio le possibilità non erano molte, per cui la grande maggioranza di noi è rimasta all'interno della struttura, trascorrendo il tempo tra una partita a ping pong, una puntata nella sala adibita a discoteca e la visione della noiosa gara di Supercoppa Europea.
L'ultima giornata, sabato, è parsa volar via, con le disposizioni dateci dai referenti di categoria in mattinata e l'assemblea plenaria del pomeriggio, cui hanno preso parte anche i Presidenti di Sezione, gli osservatori ed il primo gruppo di assistenti, arrivati in mattinata: gli interventi del Presidente della LND Piemonte Ermelindo Bacchetta dei componenti del Settore Tecnico, Marco Ivaldi, del Comitato Nazionale, Giancarlo Perinello e dell'ex Presidente del nostro Cra Paolo Baldacci, ora componente della Commissione Can/Pro, hanno preceduto la conclusione della giornata e del raduno, affidata al discorso carico di passione, affetto ed entusiasmo del Presidente Gianmario Cuttica: raccontandoci come viveva l'attesa per la designazione, Gianmario ci ha invitati a perseguire la nostra profonda passione per l'arbitraggio e la voglia di migliorare e crescere come uomini e come arbitri. Ricordandoci che, come scritto nella sua ultima lezione dal Professor Randy Pausch, "Se vivrete nel modo giusto, i sogni verranno da voi". Nel lungo viaggio verso casa, ho riflettuto su quanto è bello essere arbitro e poter trascorrere giornate di questo tipo, per di più in un posto stupendo, in mezzo a tanti amici, imparando ognuno qualcosa dall'altro. In conclusione, buona stagione a tutti!
Maurizio Fais, sezione di Domodossola