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PostHeaderIcon Dagli associati

PostHeaderIcon 500 partite...

500 viaggi per arrivare al campo

P24-10-09_15.32500 strette di mano al dirigente di casa.

500 riscaldamenti prima della gara.

500 ingressi in campo con le squadre.

500 ritorni a casa.

Ebbeni si, sono 500 le gare di calcio a 11 collezionate da Andrea Eleuteri in questi 13 anni di AIA.

Nella partita di sabato 24 Ottobre il fato ha voluto che a festeggiare con lui le 500 partite tra arbitro ed assistente ci siano stati proprio due suoi colleghi di Nichelino, Mariagiovanna Alibrandi e Filippo Pisicoli.

Un traguardo importante per Eleuteri e pure un motivo di orgoglio per la Sezione di Nichelino del Presidente Palasciano.

Per celebrare le 500 partite la terna sabato ha indossato le pettorine con il numero 500 (un numero per maglia).

Dice Andrea: Sono state 500 partite all’insegna dell’impegno e dell’appartenenza alla socialità, soprattutto da quando sono passato a fare l’assistente ho avuto modo di conoscere colleghi di realtà diverse provenienti da tutte le sezioni del Piemonte e di Italia.

Sono contento di aver raggiunto questo traguardo con due colleghi della mia Sezione che, come tanti altri, sono diventati non solo colleghi ma amici. Le pettorine con il numero 500 sono state una bella sorpresa voluta da Filippo per gioire insieme del traguardo raggiunto

 

 

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PostHeaderIcon Il mio raduno... di Maurizio Fais

Test1I due giorni trascorsi al Sestriere per il raduno del Cra hanno dato molto a me come credo anche a tutti i miei colleghi , sia dal punto di vista strettamente tecnico sia da quello umano: c'è stata la possibilità di conoscere persone che condividono la mia stessa passione per l'arbitraggio, di scambiare con loro opinioni, storie, episodi vissuti in campo, con i più giovani che hanno potuto attingere molto dai consigli di colleghi più esperti. La serata di giovedì è servita per ambientarci nell'enorme Villaggio Olimpico, dove animazione, ottimo cibo e cordialità ci hanno sempre accompagnato durante la nostra permanenza; la prima giornata si è conclusa con i colloqui, in cui ognuno di noi si è confrontato con la commissione per un resoconto della stagione scorsa e per tracciare la giusta strada in vista della nuova annata. Il venerdì si è aperto con la parte più temuta ed impegnativa del raduno, le prove atletiche, quest'anno più probanti che mai vista l'altitudine di oltre 2000 m!Che fatica!!Ma almeno, da lì in poi la giornata è risultata più rilassante: dopo i quiz sul regolamento, la lezione sul campo e le foto in stile album Panini, è venuto un momento che reputo personalmente molto utile ed interessante, ovvero la visione di alcuni filmati utilizzati dalla Uefa come test per i propri fischietti, sui quali abbiamo potuto discutere e, talvolta, restare sinceramente perplessi per le decisioni assunte dalla federazione calcistica europea. La lezione tattica del professor Di Guida ha chiuso i lavori di giornata e la serata è stata libera; fuori dal Villaggio le possibilità non erano molte, per cui la grande maggioranza di noi è rimasta all'interno della struttura, trascorrendo il tempo tra una partita a ping pong, una puntata nella sala adibita a discoteca e la visione della noiosa gara di Supercoppa Europea. RiunioneL'ultima giornata, sabato, è parsa volar via, con le disposizioni dateci dai referenti di categoria in mattinata e l'assemblea plenaria del pomeriggio, cui hanno preso parte anche i Presidenti di Sezione, gli osservatori ed il primo gruppo di assistenti, arrivati in mattinata: gli interventi del Presidente della LND Piemonte Ermelindo Bacchetta dei componenti del Settore Tecnico, Marco Ivaldi, del Comitato Nazionale, Giancarlo Perinello e dell'ex Presidente del nostro Cra Paolo Baldacci, ora componente della Commissione Can/Pro, hanno preceduto la conclusione della giornata e del raduno, affidata al discorso carico di passione, affetto ed entusiasmo del Presidente Gianmario Cuttica: raccontandoci come viveva l'attesa per la designazione, Gianmario ci ha invitati a perseguire la nostra profonda passione per l'arbitraggio e la voglia di migliorare e crescere come uomini e come arbitri. Ricordandoci che, come scritto nella sua ultima lezione dal Professor Randy Pausch, "Se vivrete nel modo giusto, i sogni verranno da voi". Nel lungo viaggio verso casa, ho riflettuto su quanto è bello essere arbitro e poter trascorrere giornate di questo tipo, per di più in un posto stupendo, in mezzo a tanti amici, imparando ognuno qualcosa dall'altro. In conclusione, buona stagione a tutti!

Maurizio Fais, sezione di Domodossola