Saluto del nuovo Presidente CRA

Saluto del nuovo Presidente CRA

5 Luglio 2017 Off Di Cra Piemonte VA
Tempo di lettura: 2 minuti

stella2Carissimi,

è con non poca emozione che vi scrivo, compiendo il mio primo atto ufficiale da Presidente delle nostre due regioni.

In qualità di nuovo Presidente mi preme innanzitutto rivolgere un saluto cordiale, caloroso ed amichevole a tutti gli associati del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Nell’accingermi a iniziare questa nuova avventura sono consapevole di quanto siano importanti e delicate le sfide che ci attendono, ma sono altresì sicuro che, con l’apporto di tutti, saremo in grado di raggiungere traguardi importanti per la nostra Associazione.

Per giunta, so di poter contare sull’amicizia e sull’impegno di tantissime persone: voglio ringraziarvi tutti, perché la vita e lo sviluppo della nostra amata Associazione dipendono dalle persone che in essa si riconoscono e che per essa sono disposte a offrire il loro intelligente e generoso servizio.

La fiducia accordatami mi onora e mi incoraggia ad assumere il peso delle responsabilità che l’incarico richiede, soprattutto dopo anni di vita associativa guidati con generosità e competenza da Gianmario Cuttica che ha capitanato con mano sicura il nostro Cra e dal quale ricevo un Comitato Regionale unito e coeso.

Desidero porgere un sentito ringraziamento al Presidente dell’AIA e al Comitato Nazionale per la fiducia accordata, ad Alfredo Trentalange e a tutto il Settore Tecnico, a tutti i Presidenti di Sezione che hanno accolto e favorito con entusiasmo la mia nomina.

 Un rinnovato ringraziamento a tutti voi per il supporto che mi darete e le manifestazioni di stima che già in queste ore ho ricevuto.

Potrei continuare ancora, perché tante sono le persone a cui “devo” qualcosa nel mio percorso di crescita ma mi fermo e resta un solo nostalgico rammarico: le due telefonate non ricevute, le due chiacchierate che oggi avrei voluto tanto fare, per gioire insieme e pianificare tutte le cose che andranno fatte.  In questo momento personalmente così importante mi sono mancante la serenità e la solarità di Luca e la vulcanica e travolgente felicità e “Amicizia” di Stefano,  la cui presenza ho sentito, e continuo a sentire, vicino e nel cui ricordo mi accingo a guidarvi.

Un abbraccio e a presto
Luigi Stella

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